Finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto per transizione digitale ed ecologica – SIMEST

Con il recente aggiornamento del 30 aprile 2026SIMEST rafforza il sostegno al tessuto produttivo introducendo condizioni agevolate dedicate alle imprese che hanno subito rincari energetici (almeno +10%) o cali di fatturato (almeno -10%) a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico.

Dal 25 maggio, infatti, saranno rafforzate le condizioni vantaggiose per le imprese energivore e sarà attivata la misura “Energia per la competitività internazionale” per le imprese colpite dal conflitto, con plafond dedicato pari a 800 €/mln.

Soggetti beneficiari

La misura è rivolta a tutte le imprese con vocazione internazionale, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese, per investimenti e rafforzamento della solidità patrimoniale

Questo finanziamento si rivolge anche:

    • alle imprese colpite dai rincari energetici e dalla riduzione di fatturato a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico;
    • alle imprese con interessi negli USA;
    • alle imprese non esportatrici appartenenti a una filiera produttiva;
    • alle imprese esportatrici energivore o che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico (anche in fase di ottenimento della diagnosi energetica);
    • alle imprese con interessi nei Balcani Occidentali e alle imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023;

L’opportunità è valida per tutte le domande presentate entro il 31 dicembre 2026 e possono beneficiarne le imprese di qualsiasi forma e dimensione, non in crisi e con almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi. Sono escluse le attività agricole, i mattatoi, le attività del settore bancario e assicurativo e le attività escluse dal sostegno di InvestEU.

I requisiti per accedere alle agevolazioni

Per accedere all’agevolazioni le imprese devono soddisfare uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

    • avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
    • limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio;
    • aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%.

La novità in partenza dal 25 maggio riguarda le imprese di tutte le dimensioni, che presentano domanda entro il 31 dicembre 2026, e che rientrano in almeno una delle seguenti categorie:

    • Impresa che ha subito un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
    • Impresa che ha subito una riduzione del fatturato (voce A1 del conto economico) pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025.

Come funziona

Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento. Per le imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico, colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico e con interessi negli USA, la durata del finanziamento estesa a 8 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

Finanziamento a tasso agevolato (0,319%) che può essere utilizzato – per almeno il 50% dell’importo complessivo deliberato – a sostegno degli investimenti in Transizione Digitale e/o Ecologica. La restante parte – fino al 50% – può essere invece destinata al rafforzamento patrimoniale dell’impresa.
Tale quota può inoltre essere elevata fino a:

    • 80% dell’importo deliberato per le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali e negli USA;
    • 90% dell’importo deliberato per:

– le Imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del DL 61/2023 e dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 individuati nell’Allegato A del DL 145/2023, oppure

– le Imprese «energivore» o imprese che hanno intrapreso percorsi certificati di «efficientamento energetico», che potranno destinare tale importo, o quota parte dello stesso, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.

– le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico che hanno subito rincari energetici e dalla riduzione di fatturato

Inoltre, tale quota può essere destinata all’incremento del capitale sociale e/o il finanziamento soci delle società direttamente controllate dalla Richiedente, anche estere, entro il limite massimo di € 600.000 (innalzato a € 1.000.000 per imprese con controllate in USA e a € 1.500.000 per le imprese energivore e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico).

Importo massimo finanziabile: l’importo massimo che può essere richiesto è pari al minore tra:

    • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
    • € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e PMI innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese
    • Importo minimo pari a € 10.000

Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000, riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti come da documentazione di riferimento (Circolare operativa 4/394/2023) disponibile in calce.

Per le domande presentate entro il 31.12.2026 da imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico, è inoltre possibile richiedere l’esenzione dalla prestazione delle garanzie e una quota a fondo perduto fino al 20%.

Per le domande presentate entro il 31.12.2026 da imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico è possibile accedere ad una quota a fondo perduto fino al 20%, elevabile al 30% per le PMI.

Come partecipare

Dalle ore 9:00 del 25 maggio, e fino a esaurimento delle risorse, sarà possibile accedere al Portale per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento con le nuove condizioni previste per le imprese energivore e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico.

 



Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Continuando la navigazione ne consentirai l'utilizzo.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi