- 20 Maggio 2026
- Posted by: staff
- Categoria: Pillole di Finanza Agevolata
Con il recente aggiornamento del 30 aprile 2026, SIMEST rafforza il sostegno al tessuto produttivo introducendo condizioni agevolate dedicate alle imprese che hanno subito rincari energetici (almeno +10%) o cali di fatturato (almeno -10%) a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico.
Dal 25 maggio, infatti, saranno rafforzate le condizioni vantaggiose per le imprese energivore e sarà attivata la misura “Energia per la competitività internazionale” per le imprese colpite dal conflitto, con plafond dedicato pari a 800 €/mln.
Soggetti beneficiari
La misura è rivolta a tutte le imprese con vocazione internazionale, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese, per investimenti e rafforzamento della solidità patrimoniale
Questo finanziamento si rivolge anche:
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- alle imprese colpite dai rincari energetici e dalla riduzione di fatturato a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico;
- alle imprese con interessi negli USA;
- alle imprese non esportatrici appartenenti a una filiera produttiva;
- alle imprese esportatrici energivore o che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico (anche in fase di ottenimento della diagnosi energetica);
- alle imprese con interessi nei Balcani Occidentali e alle imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023;
L’opportunità è valida per tutte le domande presentate entro il 31 dicembre 2026 e possono beneficiarne le imprese di qualsiasi forma e dimensione, non in crisi e con almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi. Sono escluse le attività agricole, i mattatoi, le attività del settore bancario e assicurativo e le attività escluse dal sostegno di InvestEU.
I requisiti per accedere alle agevolazioni
Per accedere all’agevolazioni le imprese devono soddisfare uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
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- avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
- limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio;
- aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%.
La novità in partenza dal 25 maggio riguarda le imprese di tutte le dimensioni, che presentano domanda entro il 31 dicembre 2026, e che rientrano in almeno una delle seguenti categorie:
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- Impresa che ha subito un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
- Impresa che ha subito una riduzione del fatturato (voce A1 del conto economico) pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025.
Come funziona
Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento. Per le imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico, colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico e con interessi negli USA, la durata del finanziamento estesa a 8 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.
Finanziamento a tasso agevolato (0,319%) che può essere utilizzato – per almeno il 50% dell’importo complessivo deliberato – a sostegno degli investimenti in Transizione Digitale e/o Ecologica. La restante parte – fino al 50% – può essere invece destinata al rafforzamento patrimoniale dell’impresa.
Tale quota può inoltre essere elevata fino a:
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- 80% dell’importo deliberato per le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali e negli USA;
- 90% dell’importo deliberato per:
– le Imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del DL 61/2023 e dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 individuati nell’Allegato A del DL 145/2023, oppure
– le Imprese «energivore» o imprese che hanno intrapreso percorsi certificati di «efficientamento energetico», che potranno destinare tale importo, o quota parte dello stesso, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.
– le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico che hanno subito rincari energetici e dalla riduzione di fatturato
Inoltre, tale quota può essere destinata all’incremento del capitale sociale e/o il finanziamento soci delle società direttamente controllate dalla Richiedente, anche estere, entro il limite massimo di € 600.000 (innalzato a € 1.000.000 per imprese con controllate in USA e a € 1.500.000 per le imprese energivore e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico).
Importo massimo finanziabile: l’importo massimo che può essere richiesto è pari al minore tra:
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- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
- € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e PMI innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese
- Importo minimo pari a € 10.000
Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000, riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti come da documentazione di riferimento (Circolare operativa 4/394/2023) disponibile in calce.
Per le domande presentate entro il 31.12.2026 da imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico, è inoltre possibile richiedere l’esenzione dalla prestazione delle garanzie e una quota a fondo perduto fino al 20%.
Per le domande presentate entro il 31.12.2026 da imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico è possibile accedere ad una quota a fondo perduto fino al 20%, elevabile al 30% per le PMI.
Come partecipare
Dalle ore 9:00 del 25 maggio, e fino a esaurimento delle risorse, sarà possibile accedere al Portale per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento con le nuove condizioni previste per le imprese energivore e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico.
