Contributo a fondo perduto per lo sviluppo di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) – Regione Lazio

Il Bando ha lo scopo di promuovere e valorizzare le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) e quindi l’economia circolare, la simbiosi e lo sviluppo industriale e tecnologico sostenibile.

E’ questo l’obiettivo del bando POR FESR che sostiene investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti e alla riduzione degli altri impatti ambientali delle Imprese, coerenti con gli obiettivi generali delle APEA e quelli specifici della singola APEA alla quale aderiscono.

 

Sono agevolabili Progetti che prevedono una o più delle seguenti Tipologie di Interventi:

  1. Investimenti per l’Efficienza Energetica, inclusi impianti di Teleriscaldamento e Teleraffreddamento Efficienti sotto il Profilo Energetico, di Cogenerazione (autoconsumo) e, in forma combinata, per la Produzione di Energia da Fonti Rinnovabili (destinata all’autoconsumo);
  2. Investimenti per la riduzione di emissioni inquinanti di PM10 o di NO2;
  3. Investimenti per il risparmio, il riciclo dell’acqua all’interno del ciclo produttivo o per il riutilizzo delle Acque Reflue Industriali;
  4. Investimenti per rendere i propri residui di lavorazione Prodotti o Sottoprodotti;
  5. Investimenti per utilizzare Sottoprodotti di altre Imprese o materiale Riutilizzato o Riciclato nel proprio ciclo produttivo in luogo di materie prime vergini;
  6. Investimenti per la Preparazione al Riutilizzo o il Riciclaggio di determinati Rifiuti Speciali (c.d. “End of Waste”), a determinate condizioni (realizzati da Imprese già autorizzate e i cui input o output provengano o siano utilizzati per almeno il 50% da altre Imprese Aderenti all’APEA);
  7. Investimenti per la riduzione di altri impatti ambientali, tramite l’ecoinnovazione o l’introduzione di prodotti o processi che riducono l’uso di una risorsa naturale o prevengono la produzione di rifiuti.

Soggetti beneficiari

I destinatari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le Imprese Aderenti all’APEA, vale a dire quelle che abbiano sottoscritto il Documento APEA e il Regolamento di Adesione e Gestione di una APEA formalmente riconosciuta tale dalla Regione Lazio.

Tipologie di interventi ammissibili

Le Spese Ammissibili sono:

  • opere murarie e assimilate, acquisto e installazione di reti, impianti, apparecchiature, strumenti e materiali necessari alla realizzazione del Progetto (tutte le Azioni POR);
  • altri Investimenti in attivi materiali e immateriali relativi alla creazione di una nuova attività produttiva, all’ampliamento di una unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione di una unità produttiva per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente o un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di un’unità produttiva esistente. Tali Investimenti possono riguardare anche il costo per l’acquisto di terreni, ammissibile entro il limite del 10% del totale delle Spese Ammissibili del Progetto (componente dell’Investimento che può essere sostenuta solo dall’Azione 3.3.1 POR);
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali purché finalizzati direttamente alla riduzione dei consumi dei diversi fattori della produzione ovvero alla tutela ambientale (tutte le Azioni POR);
  • servizi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica;
  • servizi per l’adozione di sistemi di gestione e ambientale e certificazioni ambientali di prodotto conformi ad uno standard nazionale o internazionale (Ecolabel, ecc.) per l’Azione 3.1.2 POR, e servizi per la certificazione energetica per l’Azione 4.2.1 POR. Si precisa che non sono ammessi servizi se non è previsto l’ottenimento della relativa certificazione;
  • spese preparatorie per la o le relazioni da allegare obbligatoriamente alla Domanda, che qualificano gli impatti ambientali di tutti gli interventi previsti nel Progetto e dimostrano la loro cantierabilità entro giugno 2021).
  • altre spese preparatorie per studi preliminari e di fattibilità quali ad esempio: business plan, analisi ambientali iniziali, valutazioni di impatto ambientale, rilievi e accertamenti; progettazione tecnica ed economico-finanziaria, redazione dei piani della sicurezza in fase di progetto (tutte le Azioni POR);
  • spese per la direzione lavori, il collaudo la redazione dei piani della sicurezza in fase di cantiere, la sicurezza e altre spese tecnico-amministrative accessorie alla realizzazione degli Investimenti;
  • costi per l’ottenimento della Fidejussione a garanzia dell’anticipo.

Entità e forma dell’agevolazione

L’Avviso ha una dotazione finanziaria di 11.000.000,00 Euro.

Tale Aiuto, nella forma di contributo a fondo perduto, è dimensionato sugli effettivi fabbisogni finanziari necessari a raggiungere il punto di pareggio, ma non può comunque superare 400.000 euro (600.000 se in Zona Assistita) e il minore importo tra:

  • il 100% degli apporti cash dei soci o consorziati, effettivamente versati a titolo di capitale sociale, incluso eventuale sovraprezzo, o finanziamenti soci in conto capitale;
  • il 25% delle Spese Ammesse per gli Investimenti previsti dal Progetto.

Scadenza

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente via PEC, dalle ore 12:00 del 21 settembre 2020 e fino al 30 aprile 2021 successivamente alla finalizzazione del Formulario GeCoWEB, utilizzando la modulistica in parte prodotta automaticamente da GeCoWEB stesso.

Proroga termini al 30 aprile 2021.



Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Continuando la navigazione ne consentirai l'utilizzo.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi