- 11 Settembre 2026
- Posted by: staff
- Categoria: Pillole di Finanza Agevolata
Dal 2028 il sostegno alle sale cinematografiche cambia. Il testo unificato sulla riforma del cinema e dell’audiovisivo, approvato dalla Camera e ora all’esame del Senato, prevede infatti la sostituzione dell’attuale credito d’imposta con contributi diretti esenti da imposizione fiscale.
La novità riguarda le imprese di esercizio cinematografico e interviene sul sistema di incentivi oggi utilizzato per sostenere investimenti, ristrutturazioni e adeguamenti delle sale.
Contributi per funzionamento, nuove sale e riqualificazione
Il nuovo meccanismo potrà finanziare il funzionamento delle sale, la realizzazione di nuove strutture e nuovi schermi, il recupero delle sale inattive e gli interventi di ristrutturazione e ammodernamento.
Sono compresi anche gli interventi di trasformazione delle sale, in particolare di quelle inattive o in difficoltà, per consentire lo svolgimento di ulteriori attività culturali. Dovrà comunque essere mantenuta la funzione principale cinematografica.
Priorità territoriali e sale cinematografiche storiche
L’entità dei contributi sarà modulata anche in base alla dimensione dell’impresa beneficiaria.
Sono previste inoltre specifiche maggiorazioni per le sale cinematografiche storiche.
Tra i criteri di priorità rientra anche la localizzazione degli interventi. Saranno favorite le domande relative a progetti realizzati in territori con una minore presenza di schermi rispetto alla popolazione residente, con l’obiettivo di ridurre gli squilibri nell’offerta cinematografica.
Il Decreto attuativo
Requisiti di accesso, criteri di calcolo, modalità di presentazione delle domande e procedure di erogazione saranno stabiliti con un successivo decreto del Ministero della Cultura, di concerto con il Ministero dell’Economia.
