Call pubblica della Regione Lombardia per raccogliere le “best practice” delle imprese in tema di Welfare aziendale – Regione Lombardia

La Lombardia rappresenta il principale sistema produttivo del Paese e circa il 16% del tessuto imprenditoriale nazionale. In questo contesto il welfare aziendale diventa sempre più uno strumento di attrazione dei talenti, miglioramento della qualità del lavoro e rafforzamento della competitività delle imprese.

Le best practice

Per tale motivo la Regione ha aperto una call pubblica, con l’obiettivo di raccogliere dalle aziende lombarde le best practice di welfare aziendale che confluiranno in un Libro bianco.

L’iniziativa punta a mettere a fattor comune le esperienze già avviate dalle imprese del territorio. Le aziende possono partecipare compilando un form online e condividendo le misure adottate per migliorare il benessere organizzativo e la qualità della vita dei lavoratori.

Gli ambiti chiave

La call ha l’obiettivo di, valorizzare e mappare le migliori esperienze aziendali in tema di benessere lavorativo e innovazione dei modelli organizzativi.

Quattro gli ambiti individuati:

  • attrattività per i giovani;
  • diritto alla disconnessione;
  • innovazione organizzativa;
  • ambiente di lavoro stimolante.

Sono temi che intercettano il cambiamento in corso nel mercato del lavoro, dove le nuove generazioni attribuiscono crescente importanza all’equilibrio tra vita privata e professionale, alla flessibilità, alla qualità dell’ambiente di lavoro e all’attenzione per il benessere mentale. In questo scenario il welfare aziendale assume un ruolo sempre più centrale anche nelle strategie di retention e attrazione dei talenti.

Welfare e produttività

Il welfare, in questa prospettiva, non è considerato solo come un insieme di benefit, ma come una leva organizzativa in grado di incidere sulla produttività e sulla capacità delle imprese di valorizzare il capitale umano.

L’obiettivo della call è innanzitutto quello di mappare ciò che già esiste, raccogliendo esperienze e soluzioni concrete che le imprese stanno già sperimentando. In questi anni sono state intercettate sul territorio numerose esperienze, spesso molto innovative, anche in settori in cui tradizionalmente il welfare è meno diffuso. Solo partendo da una conoscenza puntuale dei modelli adottati è possibile comprendere meglio i bisogni emergenti e orientare le azioni future.

Le pratiche raccolte confluiranno in un Libro Bianco, che rappresenterà uno strumento di diffusione e valorizzazione delle esperienze più efficaci, ma anche un punto di riferimento per promuovere una maggiore consapevolezza sul tema nel sistema imprenditoriale.

La crescita del welfare aziendale

La Lombardia è tra le regioni in cui il welfare aziendale risulta più sviluppato. Secondo l’ultimo osservatorio Assolombarda, che analizza le imprese attive nelle aree di Milano, Monza, Lodi e Brianza, circa il 68% delle aziende prevede forme di welfare aziendale.

La diffusione è più elevata nel settore industriale e cresce con la dimensione dell’impresa. Tra le aziende con oltre 100 dipendenti la quota arriva all’80%, mentre scende al 65% tra quelle con un numero di addetti compreso tra 25 e 100 e al 54% tra le realtà con meno di 25 dipendenti.

 



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