- 17 Giugno 2026
- Posted by: staff
- Categoria: Pillole di Finanza Agevolata
La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi propone un intervento a sostegno degli investimenti per la produzione da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico dei processi produttivi, con la conseguente riduzione di emissioni nocive da parte dell’attività d’impresa. Per favorire ulteriormente i percorsi di crescita sostenibile, l’iniziativa supporta anche l’ottenimento della certificazione energetica, quale strumento più ampio e sistemico di gestione della variabile energetica da parte delle imprese.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni del presente bando tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in possesso dei seguenti requisiti:
- avere la sede oggetto dell’intervento iscritta e attiva al Registro Imprese nella sezione territoriale della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi;
- essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
- le imprese beneficiarie inoltre non devono risultare tra i beneficiari del bando Impresa sostenibile 2025, a prescindere dall’erogazione del contributo concesso;
- aver compilato: ESGpass Flash o ESGpass Assessment.
Tipologia di interventi ammissibili
Il bando prevede l’attivazione di due linee di intervento:
- Misura A – Investimenti energetici;
- Misura B – Ottenimento della certificazione energetica.
Per la Misura A, riguardante gli investimenti energetici, sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter;
b) acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia;
c) acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici, componenti hardware, in sostituzione di quelle in uso;
d) acquisto e installazione di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, in sostituzione degli impianti in uso;
e) interventi di cosiddetto “relamping”, ovvero di acquisto e installazione di corpi illuminanti LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.);
f) spese di formazione strettamente connesse all’uso e alla gestione degli impianti, macchinari, attrezzature e software acquistati ed installati;
g) spese tecniche di consulenza (es relazioni tecniche, progettazione e direzione lavori, diagnosi energetica) correlate alla realizzazione dell’intervento ed alla presentazione della domanda;
h) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
i) acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali agli interventi presentati in domanda e specificati nella relazione tecnica;
j) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati, solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento di cui alle lettere precedenti;
Si richiama l’attenzione sul fatto che gli interventi sopraindicati dovranno essere espressamente indicati sia nella relazione tecnica pre-intervento che nel prospetto delle spese.
Per la Misura B, “Ottenimento della certificazione energetica” sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) spese di consulenza inerenti all’accompagnamento all’ottenimento della certificazione, come per esempio analisi dei processi e del loro impatto energetico, stesura della documentazione, formazione del personale, supporto ai responsabili per l’introduzione del sistema, supervisione dell’applicazione e preparazione dell’audit per la certificazione. Tali spese sono considerate ammissibili fino ad un massimo del 70% della somma di tutte le voci di spesa ammissibili ad esclusione del costo del personale.
b) spese per l’ottenimento e la registrazione della certificazione, fatturate dall’ente certificatore o verificatore. A titolo esemplificativo: costo dei giorni di audit da parte dei certificatori, costo di apertura e avvio della pratica, etc.;
c) al fine di riconoscere l’impegno del personale interno che l’azienda ha dedicato alla realizzazione del percorso di certificazione, verrà concesso un contributo forfettario pari al 15% delle spese ammesse al contributo, fino ad un massimo di 4.000,00 euro.
Le certificazioni ISO devono essere rilasciate da organismi accreditati.
Le spese ammissibili potranno essere fatturate e quietanzate, a partire dalla data di approvazione del presente regolamento, ovvero dal 08/05/2026 e fino al 15/07/2027.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria disponibile è di € 1.000.000,00.
Il contributo a fondo perduto è erogato con caratteristiche diverse a seconda della tipologia di spesa, come indicato qui di seguito:
- Misura A – Investimenti energetici: l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese considerate ammissibili, al netto di IVA, fino a un massimo di € 50.000,00. L’investimento minimo è pari a € 10.000,00;
- Misura B – Ottenimento della certificazione energetica: l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese considerate ammissibili, al netto di IVA, fino a un massimo di euro 20.000,00. L’investimento minimo è pari a € 3.000,00.
Per entrambe le misure nel caso in cui il soggetto proponente sia in possesso di almeno uno dei requisiti di seguito elencati, sarà riconosciuto un ulteriore contributo, oltre al contributo richiesto, sulle spese dichiarate e/o ammissibili. La premialità è attribuita in presenza di almeno uno dei seguenti elementi e possono essere cumulabili:
Rating di legalità
La premialità è riconosciuta a condizione che l’impresa risulti iscritta, alla data di presentazione della domanda, nell’elenco delle imprese con rating di legalità tenuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e riscontrabile dalla Visura Camerale. Riceverà una premialità di un contributo fisso cosi definita:
- 150,00 € in caso di presenza di un punteggio di una sola stella
- 300,00 € in caso di presenza di un punteggio di due stelle
- 500,00 € e in caso di presenza di un punteggio di tre stelle
Certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022)
Possesso della certificazione della parità di genere in corso di validità alla data di presentazione della domanda.
Scadenza
Domande dal 06/06/2026 al 03/09/2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
