- 7 Ottobre 2026
- Posted by: staff
- Categoria: Pillole di Finanza Agevolata
È stato promosso, anche per l’anno 2026, il Bando Umanitario dell’Unione Buddhista Italiana (U.B.I.), che ogni anno destina una parte dei fondi ricevuti attraverso le scelte dell’8 per mille dell’IRPEF a interventi culturali, sociali e umanitari in Italia e all’estero.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda: i Centri associati all’U.B.I., gli enti religiosi civilmente riconosciuti, le fondazioni, le associazioni riconosciute e non riconosciute, le cooperative sociali, le ONG riconosciute dallo Stato italiano e gli Enti del Terzo Settore (ETS).
Tipologia di progetti ammessi
Il bando sostiene progetti riconducibili a due macro-aree tematiche, ispirate ai valori buddhisti di compassione, interdipendenza e cura del vivente:
A) Cura della persona: interventi che accompagnino le persone nelle diverse fasi della vita, dalla fragilità adolescenziale alla malattia e al fine vita, con attenzione alle dimensioni fisica, emotiva, relazionale e spirituale della cura. Rientrano in questa area il disagio psicologico, le dipendenze, la salute mentale, il supporto ai caregiver, la vulnerabilità sociale e l’isolamento relazionale.
Il bando 2026 riserva una priorità esplicita ai progetti rivolti ad adolescenti e giovani tra gli 11 e i 21 anni, che affrontino temi come l’isolamento sociale, le dipendenze da tecnologie digitali, il bullismo e il cyberbullismo, i disturbi del comportamento alimentare e la marginalità giovanile.
B) Ecologia profonda e cura del vivente: interventi fondati sul riconoscimento dell’interdipendenza tra essere umano e mondo naturale. Gli ambiti di intervento includono la tutela della dignità degli animali e la riduzione della sofferenza animale; l’educazione per una trasformazione culturale del rapporto tra uomo e natura; la promozione di modelli alimentari rispettosi della salute umana, animale e planetaria; la rigenerazione ecologica e sociale delle comunità locali attraverso pratiche di cura e presidio del territorio.
Dotazione finanziaria e contributi
Le risorse complessivamente disponibili ammontano a € 1.200.000. Ogni progetto può richiedere un contributo compreso tra un minimo di € 10.000 e un massimo di € 100.000. Il contributo U.B.I. non può superare il 70% del costo totale del progetto: il 30% restante deve essere coperto da risorse proprie o di terzi, con la possibilità di rendicontare il lavoro volontario fino a un massimo del 10%. La durata di ogni progetto non può superare i 12 mesi.
Scadenza
I progetti devono essere caricati sulla piattaforma online dedicata (disponibile sul sito dell’U.B.I., dove è possibile scaricare anche il bando completo e gli allegati) entro le ore 12:00 del 22 ottobre 2026.
