Il CDM approva il ‘Milleproroghe’: i nuovi termini normativi per le imprese – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il decreto-legge Milleproroghe, approvato in Consiglio dei ministri, sancisce il rinvio della scadenza di alcuni termini normativi per le imprese.

Si elencano, di seguito, le proroghe di maggiore interesse per le imprese:

  • Bonus giovani, donne e ZES sono fissati al 31 dicembre 2026 l’esonero contributivo totale per le imprese che assumono a tempo indeterminato giovani under 35, con un tetto massimo di 500 euro al mese, che sale a 650 euro per le lavoratrici svantaggiate. Confermati nel 2026 anche gli incentivi per sostenere lo sviluppo occupazionale della Zona economica speciale per il Mezzogiorno;
  •  modalità operative del Fondo di garanzia per le PMI vengono prorogate al 31 dicembre 2026;
  • le strutture ricettive o termali potranno usufruire delle procedure autorizzative semplificate per realizzare progetti di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 31 dicembre 2026;
  • entro il 31 marzo 2026 piccole e microimprese di somministrazione di alimenti e bevande e quelle turistico-ricettive potranno stipulare polizze assicurative a copertura dei danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali, garantendo così la possibilità di operare una scelta più consapevole, nell’ottica di incrementare la competitività del comparto;
  • gli intestatari catastali di strutture ricettive all’aperto, in cui sono presenti allestimenti mobili di pernottamento dotati di meccanismi di rotazione in funzione, dovranno presentare gli atti di aggiornamento di mappe catastali e del Catasto fabbricati, relativi agli allestimenti mobili in strutture ricettive all’aperto, nell’ambito degli adempimenti richiesti dalla normativa sulla irrilevanza catastale degli allestimenti mobili in strutture ricettive all’aperto, entro il 15 dicembre 2026;
  • il termine per la stipula di polizze catastrofali per le imprese della pesca e dell’acquacoltura, oltre che per le piccole e microimprese turistico ricettive, passa dal 31 dicembre di quest’anno al 31 dicembre 2026.

 

 



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