Credito d’imposta in sostegno ad attività in Zone Logistiche Semplificate per gli investimenti dell’anno 2026 – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il bando ha la finalità di finanziare gli investimenti in beni strumentali, facenti parte di un progetto di investimento iniziale, delle attività situate in Zone Logistiche Semplificate.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione situate in porti, aree retroportuali, anche di carattere produttivo e aeroportuale, piattaforme logistiche e interporti, e non può comprendere zone residenziali.

Sono esclusi i soggetti che operano nell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite e dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese relative all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria (leasing), di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio, nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti.

Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato. Le imprese beneficiarie, dopo aver effettuato l’investimento, devono mantenere l’attività nella Zona logistica semplificata per almeno 5 anni, pena la decadenza dai benefici.

Sono ammissibili gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 e quelli che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste di un credito d’imposta nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di € 100.000.000,00. Non sono agevolabili i progetti di investimento di importo inferiore a € 200.000,00.

Il contributo massimo concedibile è pari a € 80.000.000,00.

Scadenza

Ai fini della fruizione del credito d’imposta per l’anno 2026, gli operatori economici interessati devono inviare all’Agenzia delle entrate una comunicazione dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026, nella quale devono essere indicati l’ammontare delle spese ammissibili sostenute per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026.

N.B: Si considera tempestiva anche la comunicazione trasmessa dal 26 maggio 2026 al 30 maggio 2026 ma scartata dal servizio telematico, purché ritrasmessa entro il 4 giugno 2026.

Data attivazione

31/03/2026

 

 



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