- 4 Gennaio 2022
- Posted by: staff
- Categoria: Pillole di Finanza Agevolata

Il bando è finalizzato a promuovere progetti per la rigenerazione, valorizzazione e gestione del grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti nei piccoli centri italiani, integrando obiettivi di tutela del patrimonio culturale con le esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale e di contrasto dello spopolamento. L’Avviso si rivolge in particolare a quei piccoli centri collocati prevalentemente nelle aree marginali del Paese, spesso caratterizzati da fragili economie, aggravate oggi dagli effetti della pandemia da Covid-19, segnati dalla presenza di gravi criticità demografiche e rischi ambientali.
Soggetti beneficiari
L’Avviso sostiene progetti di rigenerazione culturale, realizzati nei piccoli Comuni caratterizzati da una significativa presenza del patrimonio culturale e ambientale nei quali sia presente un borgo storico o, nel caso di Comuni di piccole e piccolissime dimensioni, che si configurino nel loro complesso come un borgo storico.
Per borghi storici si intendono quegli insediamenti storici chiaramente identificabili e riconoscibili nelle loro originarie caratteristiche tipo-morfologiche, per la permanenza di una prevalente continuità dei tessuti edilizi storici e per il valore del loro patrimonio storico-culturale e paesaggistico.
Le candidature per il finanziamento dei Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale possono essere presentate da Comuni in forma singola o aggregata (fino ad un massimo di tre Comuni, compreso il comune proponente e capofila) con popolazione residente complessiva fino a 5.000 abitanti.
Le aggregazioni di Comuni possono riguardare Comuni limitrofi o Comuni ricadenti nella medesima regione che condividono medesimi tematismi.
Tipologia di interventi ammissibili
Ogni Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale deve individuare interventi con finalità di interesse collettivo sostenibili nel tempo, sinergici e integrati tra loro, finalizzati a rivitalizzare il tessuto socioeconomico dei piccoli borghi storici, in grado di produrre effetti in termini di crescita occupazionale, contrasto all’esodo demografico, incremento della partecipazione culturale e dell’attrattività turistica.
Gli interventi, iniziative e attività, attengono all’ambito culturale, declinato anche nei suoi collegamenti con gli ambiti dell’istruzione, ricerca, welfare, ambiente, turismo, nell’obiettivo di incrementare quantitativamente e qualitativamente i servizi, razionalizzare l’offerta e la sua gestione, rafforzare indirettamente le filiere produttive locali collegate.
A questo fine, indicativamente e a titolo non esaustivo, ogni Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale potrà prevedere più linee di azione, al loro interno articolate in una o più tipologie di intervento, tra quelle di seguito elencate:
Linee di azione |
Tipologie di intervento |
Realizzazione/potenziamento di servizi e infrastrutture culturali
Ad esempio
– potenziamento e qualificazione luoghi della cultura;
– realizzazione spazi di co-working e di studio, ecc.;
– realizzazione spazi per servizi socio-culturaliricreativi, ecc.; |
– riuso adattivo e adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili pubblici o ad uso pubblico;
– interventi di tutela / valorizzazione / rigenerazione di beni culturali;
– acquisizione e installazione di arredi, attrezzature e dotazioni tecnologiche, creazione di sistemi informativi per la gestione e la fruizione;
– piccoli interventi di riqualificazione di spazi pubblici, se strettamente collegati all’intervento e/o in quanto aree in stretta relazione fisica con gli immobili/beni sedi dei servizi culturali/turistici;
– Realizzazione di centri di documentazione, inventari, studi, ricerche del patrimonio culturale immateriale, ecc.;
– interventi materiali e immateriali per la creazione di itinerari culturali e/o naturalistici;
– interventi per migliorare il sistema di accoglienza quali info point, sistemi informativi che consentano la gestione e la fruizione dei luoghi/itinerari di visita, ecc.;
– attività finalizzate a definire/ottimizzare la gestione dei singoli servizi/infrastrutture culturali anche mediante forme di collaborazioni pubblico-privato.
– costruzione di collaborazioni e partnership pubblico-pubblico e pubblico-privato per la gestione di beni e servizi e per l’erogazione di attività e servizi;
– accompagnamento alla predisposizione di documenti preliminari finalizzati all’analisi del contesto, all’attivazione di procedure di evidenza pubblica per la ricerca dei partner, ecc..
– iniziative e attività per rinnovare l’offerta culturale e favorire una più ampia partecipazione delle comunità locali con particolare attenzione ai giovani e alle fasce più deboli della popolazione;
– progetti digitali per la fruizione dei beni artistici, culturali, paesaggistici e delle produzioni locali.
– attività formative ed educative per pubblici diversi;
– attività di informazione promozione e comunicazione compreso sito web, materiale promozionale, pubblicazioni divulgative e scientifiche, purché nel quadro di azioni coordinate a livello complessivo del borgo;
– iniziative ed eventi culturali quali mostre, festival, spettacoli dal vivo, attività audiovisive e cinematografiche, ecc. purché non occasionali ma in stretta connessione con la strategia proposta/linea di azione.
– attività di promozione e comunicazione coordinate (a livello di Borgo) per valorizzare gli investimenti sostenuti, i servizi e le infrastrutture creati, le nuove opportunità generate ai fini di una nuova attrattività residenziale e per l’insediamento di imprese;
– Altro
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Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale
Ad esempio
– iniziative/attività volte ad ampliare la conoscenza scientifica;
– iniziative/attività per l’educazione, sensibilizzazione e informazione destinati al pubblico in generale e in particolare alle comunità locali e ai giovani;
– rilancio di eventi, manifestazioni collegati al patrimonio della cultura immateriale locale. |
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Realizzazione di iniziative per l’incremento della partecipazione culturale e per l’educazione al patrimonio delle comunità locali
Ad esempio
– iniziative a favore (e con la collaborazione) delle scuole locali dell’infanzia, primarie e secondarie di riferimento nonché istituti e sedi universitarie delocalizzate;
– iniziative ed eventi culturali quali mostre, festival, spettacoli dal vivo, attività audiovisive e cinematografiche, ecc.. |
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Realizzazione di attività per il miglioramento e la razionalizzazione della gestione di beni, servizi e iniziative | |
Realizzazione di infrastrutture per la fruizione culturale-turistica
Ad esempio
– creazione/completamento di itinerari culturali e/o naturalistici;
– potenziamento e qualificazione del sistema di accoglienza
– potenziamento e qualificazione del sistema ricettivo attraverso la realizzazione di alberghi di comunità, ostelli o alberghi diffusi, ecc., mediante il recupero del patrimonio edilizio storico purché connessi alla strategia della proposta presentata. |
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Realizzazione iniziative per l’incremento dell’attrattività residenziale e contrastare l’esodo demografico
Ad esempio
– iniziative per trattenere/attrarre giovani, famiglie con bambini, ecc.;
– iniziative per favorire una residenzialità temporanea collegata ad università, centri di ricerca, scuole di formazione, ecc.;
– iniziative per favorire una residenzialità temporanea di artisti. |
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Realizzazione di azioni di supporto alla comunicazione e diffusione delle informazioni sull’offerta del territorio (borgo) | |
Realizzazione di azioni di cooperazione interterritoriale
Ad esempio
– acquisizione di know how necessari all’implementazione del Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale;
– costituzione di reti tematiche (interterritoriali) di offerta, ecc. (le spese ammissibili sono esclusivamente quelle sostenute nel comune/aggregazioni di comuni proponenti). |
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Altro |
Entità e forma dell’agevolazione
Saranno finanziati Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale di almeno 229 borghi storici, per un importo massimo del contributo concedibile (comprensivo di IVA) pari a euro 1.600.000,00 (euro unmilioneseicentomila/00) ciascuno. Detto importo non comprende la quota di risorse a favore delle imprese insediate/che intendono insediarsi nei borghi selezionati che sarà oggetto di separata procedura a gestione centralizzata del Ministero della Cultura.
Qualora il Progetto sia proposto da un’aggregazione di Comuni, il finanziamento potrà essere incrementato del 30% per ogni Comune aggregato al capofila a condizione che il Progetto preveda espressamente interventi anche sul/nel borgo storico del medesimo Comune.
Il finanziamento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto ed è pari al 100% delle spese ammissibili per la realizzazione degli interventi.
Scadenza
La domanda potrà essere presentata a partire dal giorno 20 dicembre 2021 ed entro le ore 13:59 del giorno 15 marzo 2022.