- 3 Giugno 2026
- Posted by: staff
- Categoria: Pillole di Finanza Agevolata
La misura è finalizzata a sostenere il rafforzamento delle Filiere produttive e degli ecosistemi industriali regionali, favorendo sia l’integrazione delle PMI nelle catene globali del valore, sia l’innovazione e il rilancio produttivo delle stesse. In particolare, l’intervento mira a promuovere l’accesso delle imprese alle filiere industriali strategiche attraverso il conseguimento di certificazioni industriali avanzate, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche di processo e prodotto, che costituiscono prerequisito essenziale per operare in determinati settori industriali; l’intervento mira inoltre a rafforzare la resilienza delle catene del valore attraverso il rafforzamento e la qualificazione dell’offerta produttiva locale, l’ingresso di nuovi operatori nelle filiere industriali, la riduzione della dipendenza da fornitori extra-europei e lo sviluppo di filiere corte, resilienti e integrate a livello territoriale.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione alla Misura le piccole e medie imprese (PMI):
- regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo e fino alla concessione;
- con una o più sedi operative, oggetto dell’intervento, in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo o che intendano costituire una sede operativa in Lombardia entro la data di erogazione del contributo.
Tipologia di interventi ammissibili
La Misura riguarda l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e di servizi di sostegno all’innovazione finalizzati all’ottenimento di certificazioni, approvazioni e qualifiche tecniche richieste per l’accesso alle filiere produttive. Tali interventi si configurano come investimenti abilitanti, in quanto non direttamente produttivi ma necessari per consentire alle imprese di qualificarsi come fornitori presso grandi imprese capofiliera o operatori industriali, facilitando in tal modo percorsi di innovazione volti all’espansione e/o diversificazione rispetto ai mercati serviti, ai prodotti/servizi in portafoglio, alle tecnologie presidiate.
Ai fini dell’ammissibilità, le certificazioni, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche oggetto di intervento devono rientrare esclusivamente tra quelle afferenti a filiere industriali strategiche caratterizzate da elevati requisiti tecnici e da costi di accesso significativi. In particolare, sono ammissibili esclusivamente le certificazioni riportate nella seguente matrice, che costituiscono requisito di accesso alle filiere produttive in settori strategici:
- Aerospazio – AS/EN 9100, NADCAP, EASA Part 21e relative subpart applicabili (es. Part 21G, Part 21J e altre approvazioni di progettazione e produzione), compliance DO178C / DO-254
- Dispositivi Medici – ISO 13485, MDR 2017/745, FDA 21 CFR 820
- Automotive – IATF 16949, ISO 26262
- Industria Chimica / Processi – ATEX, IEC 61511, Responsible Care
- Energia e Infrastrutture Critiche – IEC 61508, IEC 62443
- Industria Nucleare ASME – Section III, RCC-M, ISO 19443
- Oil & Gas – API Q1, API Q2, ISO 27001, ISO 29001
- Cybersecurity / ICT Common Criteria (ISO 15408), EUCC, ISO 27017, ISO 27018
Ciascun soggetto richiedente può scegliere una sola certificazione tra quelle riportate nella matrice precedente, salvo eventualmente abbinare a tale certificazione anche una tra quelle afferenti al settore Cybersecurity/ICT.
Sono ammissibili le seguenti spese per servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, direttamente connesse al percorso di certificazione, sostenute successivamente alla presentazione della domanda:
a) costi sostenuti verso enti certificatori;
b) costi per la fornitura di servizi di consulenza specialistica, anche finalizzata alla predisposizione della documentazione tecnica;
c) costi sostenuti verso laboratori o analoghe strutture per test, validazioni e prove tecniche;
d) costi per la fornitura di servizi di formazione del personale coinvolto nei processi certificati.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria disponibile ammonta a € 11.000.000,00.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto. Il contributo è pari al 70% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dal regime di aiuto applicato. Sono previsti i seguenti limiti:
- spesa minima ammissibile: € 70.000,00;
- contributo massimo concedibile: € 220.000,00.
Scadenza
Bando di pre-informazione. Maggiori dettagli sui termini per la presentazione delle domande saranno comunicati prossimamente.
