Bando ACT 2026 per progetti a sostegno del welfare – Fondazione Unipolis

La Fondazione Unipolis promuove la terza edizione del Bando ACT – Aspirare. Coinvolgere. Trasformare. per contribuire a realizzare nel Paese una società maggiormente coesa, equa e solidale, sostenendo le persone che vivono situazione di fragilità nella creazione e nell’accesso a opportunità orientate all’autonomia, ai diritti, al benessere personale e collettivo.

Soggetti beneficiari

I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti non profit in qualità di organizzazione proponente capofila:

    • Associazioni di volontariato
    • Associazioni di promozione sociale
    • Associazioni Sportive Dilettantistiche
    • Altri Enti del Terzo Settore
    • Cooperative sociali e/o loro consorzi
    • Imprese sociali

L’organizzazione proponente capofila deve avere sede legale in Italia, mentre i partner possono avere sede legale anche all’estero.

Tipologia di progetti ammessi e aree di attività

La Fondazione stanzia 450 mila euro per sostenere progetti presentati da organizzazioni non profit nelle proprie tre aree di attività, che corrispondono alle categorie in cui è articolato il bando:

  1. Disuguaglianze: Sostenere soluzioni in grado di favorire una crescita umana, sociale ed economica delle persone e delle società, sostenendo i più fragili, garantendo benessere, crescita e capacitazione di ciascuno e, al contempo, promuovendo processi di integrazione che riducano le disparità, incluse quelle educative e di genere, per garantire pari opportunità di sviluppo personale e professionale.
  2. Mobilità: Supportare iniziative che promuovano la sicurezza stradale come responsabilità collettiva, agendo sui comportamenti e sulla consapevolezza di tutti, con attenzione ai soggetti più vulnerabili. Garantire un accesso equo alla mobilità riducendo le disuguaglianze, attivare interventi di ampia scala in grado di generare effetti duraturi e replicabili. Sperimentare soluzioni infrastrutturali, educative e digitali per migliorare la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico.
  3. Welfare: Favorire progetti per accrescere la qualità di vita, rispondendo all’emersione di esigenze, anche nuove, e riducendo il divario tra bisogni e servizi. Supportare azioni a tutela del diritto universale al benessere psico-fisico, offrendo anche servizi sociali e sanitari di prossimità indirizzati a chi ha difficoltà di accesso territoriali o di movimento. Appoggiare percorsi di empowerment o partecipazione attiva e sostenere iniziative che promuovano ogni forma di prevenzione.

Entità e forma dell’agevolazione

La richiesta di contributo non potrà essere inferiore a 75.000 euro e non potrà essere superiore a 150.000 euro. Inoltre, il contributo richiesto non potrà essere superiore al 75% dei costi totali e non inferiore ad almeno il 20% dei costi totali. La restante parte dei costi totali può essere coperta da altri contributi economici al progetto di natura privata o pubblica e/o da un contributo economico dell’organizzazione capofila e/o dei partner.

Scadenza

Le candidature devono essere presentate entro il 9 aprile 2026.

 



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